Calcolo Bollo Auto 2026: Importo per kW e Regione

Calcolo bollo auto da kW e classe Euro

Stima la tariffa tecnica annuale per un’autovettura, separa i primi 100 kW dalla potenza eccedente e aggiunge, se richiesto, il superbollo oltre 185 kW.

Dati dalla carta di circolazione

Usa la voce P.2; i decimali vengono troncati senza arrotondare, come indica ACI.
Ricavala dalla normativa comunitaria riportata sul documento.
Euro per kW; viene proposta la tariffa base della classe selezionata.
Euro per ogni kW eccedente 100; puoi sostituire la tariffa regionale verificata.
Addizionale erarialeÈ distinto dalla tassa automobilistica regionale.
Serve per le riduzioni del superbollo dopo 5, 10, 15 e 20 anni.

Come si forma il bollo auto

Per le autovetture la stima di base dipende dalla potenza massima espressa in kilowatt e dalla classe ambientale Euro. Fino a 100 kW si moltiplica l’intera potenza per la tariffa della prima fascia. Se l’auto supera 100 kW, i primi cento restano alla tariffa base e soltanto i kilowatt eccedenti usano la tariffa maggiore. Un’auto Euro 6 da 110 kW, con valori 2,58 e 3,87 euro, produce 258 euro più 38,70 euro, per un totale tecnico di 296,70 euro.

ACI indica di leggere i kW dalla carta di circolazione e non considerare i decimali, senza arrotondare: 98,79 kW diventano 98, non 99. Il programma applica questa regola e mostra la potenza intera usata. Non convertire i cavalli commerciali del modello in modo approssimativo se il documento riporta P.2; differenze anche piccole possono attraversare la soglia dei 100 o dei 185 kW.

Tariffe base proposte

Il selettore inserisce i valori tecnici ordinari: Euro 4, 5 e 6 a 2,58 euro fino a 100 kW e 3,87 oltre; Euro 3 a 2,70 e 4,05; Euro 2 a 2,80 e 4,20; Euro 1 a 2,90 e 4,35; Euro 0 a 3,00 e 4,50. I campi restano modificabili perché la tassa automobilistica è di competenza regionale e una Regione o Provincia autonoma può prevedere tariffe, maggiorazioni o regole differenti.

Perché il risultato non usa la targa

Un servizio con targa interroga archivi che contengono dati tecnici, residenza, scadenza, pagamenti ed eventuale situazione amministrativa. Una pagina HTML autonoma non dispone di quegli archivi e non deve fingere di ricavare informazioni dal formato della targa. Qui inserisci soltanto dati dichiarati. Per l’importo da versare, ACI offre il calcolo ufficiale completo e più affidabile basato sul veicolo registrato.

Competenza regionale, esenzioni e riduzioni

Dal 1999 la competenza sulle tasse automobilistiche appartiene alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano; per alcune Regioni a statuto speciale le funzioni sono svolte dall’Agenzia delle Entrate. Il bollo è una tassa di possesso e, salvo casi particolari, va pagato indipendentemente dall’uso effettivo dell’auto. Residenza del soggetto tenuto al pagamento e data di riferimento determinano quale disciplina territoriale consultare.

Veicoli elettrici, ibridi, storici, destinati a persone con disabilità o appartenenti ad altre categorie possono beneficiare di esenzioni o riduzioni con durata e requisiti regionali. Non basta selezionare “elettrica” per azzerare il bollo in tutta Italia: alcune agevolazioni scadono dopo un numero di anni, altre richiedono domanda o caratteristiche specifiche. Il calcolatore non applica automaticamente benefici e non interpreta certificazioni.

Come inserire una tariffa regionale

Apri il tariffario dell’anno e del territorio competente, individua la riga per autovetture e classe Euro e sostituisci i due importi unitari nei campi. Mantieni separata la tariffa fino a 100 kW da quella oltre 100. Se il tariffario usa cavalli vapore perché i kW mancano sul libretto, questa pagina non è adatta: usa la procedura ACI che accetta il dato previsto per i veicoli più vecchi.

Prima immatricolazione e rinnovo

Il primo bollo può avere durata e scadenza legate al mese di immatricolazione; i rinnovi seguono il periodo tributario precedente e regole territoriali. Lombardia, Piemonte e Province autonome possono differire dalla disciplina generale su termini e mensilità. La stima annuale non prorata mesi e non calcola sanzioni per ritardo. Per pagare serve selezionare correttamente tipo di pagamento nel servizio ufficiale.

Superbollo per potenze oltre 185 kW

Il superbollo è un’addizionale erariale distinta dal bollo regionale. Per autovetture e autoveicoli per trasporto promiscuo con potenza superiore a 185 kW, l’importo pieno è 20 euro per ogni kW eccedente. Un veicolo da 200 kW ha quindici kW soggetti e un importo iniziale di 300 euro, prima delle riduzioni legate all’età.

L’addizionale si riduce al 60% dopo cinque anni dalla costruzione, al 30% dopo dieci e al 15% dopo quindici; non è più dovuta dopo venti anni. Il campo chiede gli anni già trascorsi e applica questi fattori. La decorrenza esatta della riduzione va però verificata con data di costruzione e periodo tributario: inserire semplicemente l’anno modello può anticipare il beneficio.

Fattore usato per il superbollo
Età indicataQuota dei 20 €/kWImporto unitario effettivo
0–4 anni100%20,00 €/kW eccedente
5–9 anni60%12,00 €/kW eccedente
10–14 anni30%6,00 €/kW eccedente
15–19 anni15%3,00 €/kW eccedente
20 anni o più0%Non dovuto

Pagamento separato

Il superbollo viene versato con modello F24 “Versamenti con elementi identificativi” usando il codice tributo previsto, mentre il bollo segue i canali regionali/ACI. Il totale grande della pagina somma i due importi per mostrare il costo annuale combinato, ma non significa che possano essere pagati con una sola operazione. Conserva scadenza e ricevuta di ciascun tributo.

Controllare i dati prima del pagamento

Verifica la potenza alla voce P.2, la classe Euro nelle annotazioni o nella direttiva di omologazione e la Regione competente. Confronta i valori unitari con il tariffario dell’anno. Se l’auto supera 185 kW, recupera la data di costruzione e non soltanto quella di prima immatricolazione italiana, perché un veicolo importato può avere una storia precedente. Inserisci poi gli stessi dati nel servizio ACI e confronta i risultati.

Se ACI restituisce un importo diverso, non correggere manualmente il pagamento scegliendo il numero più basso. La differenza può derivare da tariffa regionale, rateo, esenzione, riduzione, scadenza, sanzione o dato tecnico in archivio. Leggi il dettaglio e, se necessario, usa l’assistenza bollo della Regione o di ACI. Una stima matematica non prova la posizione tributaria.

Auto storiche

Le agevolazioni per veicoli di interesse storico dipendono da età, certificazioni, uso e normativa territoriale. Il superbollo si azzera dopo venti anni secondo la propria regola, ma questo non determina automaticamente il bollo regionale del veicolo storico. Tratta i due tributi separatamente e conserva l’eventuale certificato richiesto.

Vendita, furto e radiazione

Il soggetto tenuto al bollo dipende dalla proprietà o altro titolo risultante nei registri alla data rilevante. Vendita, perdita di possesso, furto, demolizione o esportazione possono avere effetti che richiedono annotazione tempestiva al PRA e regole regionali. Il calcolatore non conosce l’evento. Prima di ignorare una richiesta di pagamento, verifica che la formalità risulti correttamente registrata.

Conversione da CV e potenza fiscale

I cavalli vapore tecnici non coincidono con i cavalli fiscali. Convertire CV in kW con un fattore matematico può essere utile per confrontare schede tecniche, ma il bollo deve usare il dato ammesso dalla procedura e riportato sul documento. Per le auto più vecchie prive di kW, ACI può richiedere CV e applicare tariffe specifiche; inserire una conversione nel campo kW potrebbe produrre soglie e centesimi sbagliati. La potenza fiscale, a sua volta, è un indicatore diverso e non va confusa con P.2.

Motocicli e ciclomotori

Le moto non seguono la stessa formula delle autovetture. Per i motocicli oltre 50 cm³ esistono importi fissi fino a una soglia di potenza e quote per i kW eccedenti, differenziate per classe e territorio; i ciclomotori possono essere soggetti a tassa di circolazione invece che di possesso. Per questo il modulo limita esplicitamente il risultato alle autovetture. Riutilizzare 2,58 euro per kW su una moto non è una semplificazione prudente: scegli la categoria corretta nel calcolo ACI.

Conservare la ricevuta

Dopo il versamento controlla targa, Regione beneficiaria, periodo tributario e importo sulla ricevuta. Un pagamento attribuito a targa o annualità errata può richiedere una correzione anche se la somma era corretta. I servizi regionali consentono in diversi casi di verificare pagamenti pregressi; conserva comunque la prova, soprattutto dopo un cambio di residenza o una vendita.

Usa il risultato come “tariffa tecnica attesa”: se coincide con ACI hai un controllo; se diverge, l’archivio ufficiale e il tariffario territoriale spiegano quale variabile manca.

Domande frequenti sul bollo auto

Devo arrotondare 98,79 kW a 99?

No. ACI indica di non considerare i decimali e di non arrotondare: la potenza usata è 98 kW. Il modulo applica automaticamente il troncamento e lo dichiara nel risultato.

Tutti i kW di un’auto da 120 kW costano 3,87 euro?

No. Per Euro 4–6 con tariffa base, i primi 100 costano 2,58 euro ciascuno e soltanto i venti eccedenti costano 3,87 euro. Le tariffe territoriali vanno comunque verificate.

Un’auto elettrica paga sempre zero?

No. Esenzioni e durata dipendono dalla disciplina regionale e dal veicolo. La pagina non le applica. Consulta il tariffario competente e usa il servizio ACI con targa.

Bollo e superbollo sono lo stesso pagamento?

No. Il bollo è tassa automobilistica regionale; il superbollo è addizionale erariale oltre 185 kW e si versa con F24 ELIDE. Il totale combinato serve soltanto a stimare il costo.

Posso sapere la scadenza senza targa?

Non in modo affidabile. La scadenza dipende dall’immatricolazione e dal precedente periodo tributario. Il servizio ufficiale con targa consulta gli archivi e può mostrare importo, scadenza e pagamenti.

References

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